7 ED_2022

  VINCITORI










093 – IN A LEAF - È una caduta, un impatto nitido e diretto, un momento di piena consapevolezza di sé e del mondo circostante. Raccontato con una quotidianità estremamente casuale, visualizza la più peculiare delle caratteristiche umane: pensare. E lo fa nel modo più immediato ed immedesimabile, rendendo difficile, se non impossibile esprimere tale concetto a parole. Il corto è la approfondita narrazione di un vastissimo e profondissimo flusso di pensiero puramente fine a sé stesso. A colpire lo spettatore è più il tema che la tecnica usata (animazione digitale) che comunque fa da strumento perfetto per il tipo di illustrazioni.   Iside Mambrini, Liceo Artistico Musicale Canova. 



176 – PINK -Una ragazza come tante sopporta, da sempre, commenti indesiderati e gesti molesti. Come un’ape nelle orecchie, le voci e i giudizi rimbombano nella sua testa quotidianamente, e le mani che si sono allungate sul suo corpo, con una libertà impunita, lasciano un segno invisibile nel suo modo di percepire il mondo. Tra la folla, forse, esiste qualcuno che possa davvero comprenderla: un uomo, vestito di rosso, un moderno principe azzurro in grado di sanare le sue ferite. Nulla di più falso, come dimostrano i lividi e la solitudine di una gravidanza non desiderata. Ecco allora che la premessa introduttiva, “la vita sembra tutta rosa anche quando pensi di aver trovato la felicità”, esprime bene la superficialità con cui, fin troppo spesso, si guarda alla vita degli altri, e insieme il paradosso moderno del completo fallimento del lieto fine. Francesca Cavazzoni, 3AU, Liceo Morgagni.   


032 Green  di Cohen, Florean, Fratissier, Poiriez, Thibaut | France

Gli occhi sono la chiave del cuore. Una foresta. Un orango. Uno scambio di sguardi. Gli occhi di Green divorano il verde, si nutrono della sua normalità. Un orango simbolo di tutti perché quando ci crolla il mondo davanti ci sentiamo schiacciati dalla leggerezza del nulla che ci assale. E poi abbiamo paura. E le domande che ci si pongono davanti ci lasciano impietriti. Prima di intrometterci negli orizzonti di altri animali impariamo a portare rispetto, questo ci insegnano i tre minuti e quarantadue di “Green”. E se l’ultima specie ad esistere sarà quella capace di adattarsi ai cambiamenti, Beh, spero sia un orango e non un uomo. Amanda Venturi,  III E, Scuola Media Palmezzano.